Approccio sistematico all’encefalopatia epatica (EE): oltre la variabilità clinica
36 Crediti ECMAccreditato per Medico chirurgo (tutte le specializzazioni del medico chirurgo), Farmacista ospedaliero
Descrizione del corso
L’Encefalopatia epatica (EE) è una sindrome neuropsichiatrica che si verifica nei soggetti con insufficienza epatica grave, soprattutto in quelli affetti da cirrosi epatica. Consiste nel deterioramento delle funzioni cerebrali dovuto all’accumulo nel sangue di sostanze tossiche, come l'ammoniaca, normalmente rimosse dal fegato. Queste sostanze attraversano la barriera emato-encefalica e raggiungono il SNC causando disfunzione neuronale.
È caratterizzata da un'ampia gamma di sintomi: alterazioni cognitive (difficoltà di concentrazione, confusione), cambiamenti comportamentali (irritabilità, alterazioni dell'umore), disfunzioni motorie (tremori, difficoltà di coordinazione). Nei casi gravi, può evolvere in coma epatico.
Possiamo talvolta identificare alcuni fattori scatenanti come ad esempio: un’emorragia del tratto digerente, un’infezione, la mancata assunzione di farmaci secondo quanto prescritto, la disidratazione con squilibrio elettrolitico, l’assunzione di specifiche sostanze, specialmente l’alcol, alcuni sedativi, gli analgesici o i diuretici.
La diagnosi si basa sulla storia clinica del paziente e sulla valutazione medica alla quale si associano gli esami del sangue. Talvolta possono essere d’aiuto l’EEG e/o l’esame dello stato mentale.
I principi del trattamento risiedono nell’eliminazione dei fattori scatenanti oltre che delle sostanze tossiche provenienti dall’intestino. I cardini della terapia sono principalmente rappresentati dal Lattulosio e dalla Rifaximina.
Programma scientifico
Modulo 1
Cirrosi scompensata e altre patologie alla base dell’EE: aspetti fisiopatologici ed espressione clinica
Lorenzo Ridola, Paolo Caraceni, Vincenza Calvaruso
Modulo 2
Il riconoscimento precoce dell’EE: dai criteri diagnostici differenziali al management clinico
Lorenzo Ridola, Paolo Caraceni, Vincenza Calvaruso, Giacomo Germani, Stefano Fagiuoli
Modulo 3
La gestione dell’EE: l’importanza di un follow up multidisciplinare
Giacomo Germani, Stefano Fagiuoli, Alessandra Ana Maria Pagani, Ignazio Grattagliano
Programma del corso
Modulo 1
Cirrosi scompensata e altre patologie alla base dell’EE: aspetti fisiopatologici ed espressione clinica
1°Approfondimento Mod 1
Lorenzo Ridola
2° Approfondimento Mod 1
Paolo Caraceni
3° Approfondimento Mod 1
Vincenza Calvaruso
Modulo 2
Il riconoscimento precoce della EE: dai criteri diagnostici differenziali al management clinico
1° Approfondimento Mod 2
Lorenzo Ridola
2° Approfondimento Mod 2
Paolo Caraceni
3° Approfondimento Mod 2
Vincenza Calvaruso
4° Approfondimento Mod 2
Giacomo Germani
5° Approfondimento Mod 2
Stefano Fagiuoli
Modulo 3
La gestione della EE: l’importanza di un follow-up multidisciplinare
1° Approfondimento Mod 3
Ignazio Grattagliano
2° Approfondimento Mod 3
Stefano Fagiuoli
3° Approfondimento Mod 3
Alesssandra Ana Maria Pagani
4° Approfondimento Mod 3
Giacomo Germani
Professioni accreditate
Materiali formativi
Modulo 1: Cirrosi scompensata e altre patologie alla base dell’EE: aspetti fisiopatologici ed espressione clinica
1°Approfondimento Mod 1: Lorenzo Ridola
2° Approfondimento Mod 1: Paolo Caraceni
3° Approfondimento Mod 1: Vincenza Calvaruso
Modulo 2: Il riconoscimento precoce della EE: dai criteri diagnostici differenziali al management clinico
1° Approfondimento Mod 2: Lorenzo Ridola
2° Approfondimento Mod 2: Paolo Caraceni
3° Approfondimento Mod 2: Vincenza Calvaruso
4° Approfondimento Mod 2: Giacomo Germani
5° Approfondimento Mod 2: Stefano Fagiuoli
Modulo 3: La gestione della EE: l’importanza di un follow-up multidisciplinare
1° Approfondimento Mod 3: Ignazio Grattagliano
2° Approfondimento Mod 3: Stefano Fagiuoli
3° Approfondimento Mod 3: Alesssandra Ana Maria Pagani
4° Approfondimento Mod 3: Giacomo Germani





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